Anser Project
Italiano  |  English  |  Shqip  |  Hrvatski
Contatti  |  Nota Informativa  |  Mappa del Sito
Unione Europea Ministero dell'Economia e delle Finanze

Chi siamo

 
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

I luoghi del progetto

 
L'area di studio
Garzetta
 
 

Elaborazioni GIS

La creazione del Sistema informativo territoriale del progetto (d’ora in poi per brevità, GIS, dall’acronimo del termine inglese Geographic Information System) ha lo scopo di porre in relazione la distribuzione e la consistenza delle popolazioni di uccelli acquatici con le tipologie, le forme di disturbo e il grado di protezione che insistono nelle aree occupate durante la fase di svernamento e di migrazione.  Gli obiettivi delle elaborazioni GIS sono:

  1. acquisire, archiviare, ordinare, analizzare, elaborare e restituire informazioni spaziali esplicite sulla distribuzione geografica e spaziale degli uccelli acquatici, dei diversi ambienti, dell’uso del suolo e delle diverse forme di impatto antropico;
  2. interrogare e visualizzare informazioni su singole specie o gruppi di specie (check-list) a diversa risoluzione spaziale e temporale, evidenziandone le variazioni stagionali (calendari di vulnerabilità dei singoli habitat);
  3. individuare pattern di ricchezza specifica, rarità e vulnerabilità delle comunità ornitiche;
  4. realizzare indici di rappresentatività delle aree protette ai fini di conservazione delle specie;
  5. selezionare aree prioritarie per la conservazione e individuare le aree di stress per l’avifauna acquatica.

I dati quantitativi e distributivi delle diverse specie di uccelli acquatici raccolti mediante i censimenti sono stati incrociati con quelli provenienti da preesistenti banche dati ambientali, per identificare e descrivere le diverse unità ecologiche delle zone umide del Nord Adriatico, valutandone lo stato di salute ed evidenziando i punti critici e le situazioni di potenziale rischio. 

Mappe delle specie di Uccelli acquatici

Queste pagine web presentano una sintesi dei dati relative agli Uccelli acquatici raccolti nell’area di studio in Friuli Venezia Giulia tra giugno 2006 e maggio 2008.

L’area di studio è stata divisa secondo una griglia di quadrati di 1km di lato. Ogni individuo osservato è stato registrato facendo riferimento ad una cella della griglia, identificata da un codice univoco. I conteggi georeferenziati, ripetuti ad intervalli regolari, ci consentono di evidenziare le variazioni del numero e della distribuzione spaziale degli uccelli acquatici nel corso del tempo all’interno dell’area di studio. I dati relativi ai conteggi sono stati aggregati per ogni unità di campionamento (quadrato di 1km di lato) per produrre mappe tematiche che mostrino abbondanza e ricchezza specifica all’interno di ciascuna quadrato.

Queste mappe di distribuzione interattive rappresentano una sorta di atlante di distribuzione mensile. Ogni mappa non mostra solo presenza/assenza delle specie, ma anche l’abbondanza rilevata all’interno dell’area di studio.

Mappa della ricchezza specifica
Mostra il numero totale di specie di uccelli acquatici osservate all’interno di ciascuna unità chilometrica nel corso di ciascun mese di censimento tra giugno 2006 e maggio 2008.

Mappa dell’abbondanza delle singole specie
Mostra il numero medio di individui osservati per ciascuna specie in ciascuna unità di campionamento durante ciascun mese di censimento tra giugno 2006 e maggio 2008.

Risultati GIS

Una serie di elaborazioni effettuate con il GIS progettuale ha consentito di studiare l’influenza di alcuni fattori biotici ed abiotici sull’abbondanza degli uccelli acquatici nella Laguna di Grado e Marano.
L’interpretazione delle immagini satellitari ASTER ha permesso di classificare le diverse tipologie morfologiche e di habitat, incluse le praterie sommerse di fanerogame.
L’integrazione dei dati relativi a fattori abiotici (azoto totale, ortofosfati, salinità e classi di sedimento) e biotici (comunità bentoniche e praterie di fanerogame) con i dati  ornitologici dei censimenti degli uccelli acquatici, realizzati sulla base di una griglia kilometrica UTM di 1 km di lato, è stata il principale prodotto delle elaborazioni GIS.
Con riferimento a questa unità di rilevamento, per ciascun fattore considerato è stato estratto il valore medio; utilizzando il metodo della cluster analysis, è stato definito un complesso di unità ecologiche, a cui è stata associata l’analisi delle componenti principali per ridurre la dimensionalità dei fattori considerati.
Dal dendrogramma ottenuto dalla classificazione gerarchica emerge l’esistenza di 9 gruppi, che permettono di suddividere l’area lagunare in 9 unità ecologiche corrispondenti.
La relazione tra l’abbondanza degli uccelli acquatici ed i fattori ecologici è stata infine studiata utilizzando l’analisi di regressione multipla.

Nel dettaglio, le banche dati componenti il GIS del progetto ANSER sono le seguenti:

  1. Geodatabase dei censimenti degli uccelli acquatici (dati originali raccolti per il progetto ANSER)
  2. Mappa delle praterie di fanerogame (dati originali raccolti per il progetto ANSER)
  3. Mappa degli invertebrati bentonici (Orel et al., inedito, realizzata su campionamenti effettuati negli anni 1993, 1994, 1995 e 1998 e suffragati da altre prospezioni realizzate nel 2004-2005).
  4. Mappa della salinità
  5. Mappa dell’azoto totale
  6. Mappa degli ortofosfati
    Le mappe n. 4, 5, e 6 sono state prodotte per interpolazione dei dati ARPA-FVG del 2001
  7. Mappa di distribuzione delle classi di sedimento (Carta Geologica Territoriale; Marocco, 2006)

 


Rappresentazione spaziale delle 9 Unità Ecologiche ottenute dalla classificazione
(Distanza euclidea, legame di Ward).

 

 

 

Anser Project Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Regione Emilia-Romagna Università degli studi di Trieste – Dipartimento di Biologia Università degli studi di Udine – Dipartimento di Scienze Animali Ente pubblico per la Gestione dei Valori Naturali Protetti della Contea di Spalato-Dalmazia Museo di Scienze Naturali di Tirana