L'area di studio in Croazia
Pantan
L’area protetta di Pantan è localizzata nella Croazia meridionale, nella porzione centrale della Dalmazia, nei pressi della città di Trogir. La strada di accesso alla città, l’aeroporto e le prime abitazioni di Trogir sono strettamente adiacenti a Pantan e la strada stessa costituisce uno dei confini dell’area protetta.
L’area di Pantan è protetta quale Riserva ornitologica e ittiologica. Il sito è di dimensioni piuttosto ridotte (meno di 50 ettari), essendo quel che rimane di un ex area umida più grande trasformata dalle attività umane, tra le quali l’agricoltura intensiva, lo smaltimento illegale di rifiuti, la caccia, la raccolta intensiva di molluschi e la balneazione. Questa è la ragione per cui Pantan necessita oggi di un piano di gestione adeguato e ben programmato. Gli scopi principali dovrebbero essere la protezione di porzioni di particolare pregio dell’area e la messa in opera di sistemi di controllo efficaci delle attività umane nel resto della Riserva.
Gli elementi caratterizzanti la zona umida di Pantan sono le barre e la costa ghiaiose, la laguna ed il mare poco profondi, i canneti, i canali e i vecchi laghetti da pesca abbandonati. Dal punto di vista ornitologico Pantan è importante in primo luogo quale area di sosta per i migratori e secondariamente come sito di svernamento e nidificazione.
Prološko blato
Prološko blato è una tipica area carsica dell’interno della Dalmazia, sommersa durante alcuni periodi dell’anno (in genere da febbraio-marzo a luglio). Una piccola porzione dell’area, più profonda, rimane sommersa per tutto l’anno ed è chiamata Lago Prološko. Il resto dell’area umida è poco profondo e parzialmente coperto da saliceti.
Si tratta di un’area protetta in quanto paesisticamente interessante ma potrebbe verificarsi la necessità di aumentare i vincoli di protezione sull’intera area o quantomeno su alcune parti. Poiché il regime idrico, essenziale per il mantenimento dell’ecosistema, dipende dalla presenza di una diga, è fondamentale condividere la gestione di quest’ultima con le autorità competenti. La pesca e la caccia sono state poco controllate e regolate fino a tempi recenti, mentre attualmente la situazione è in via di miglioramento; si spera che un futuro piano di gestione possa risolvere la situazione. La fruizione turistica non è ancora particolarmente sviluppata ma potrebbe essere potenzialmente importante e dovrebbe essere regolamentata. Quelli elencati costituiranno ottime premesse per la redazione di un piano di gestione a lungo termine.
Prološko blato è sempre stata un rifugio per gli Uccelli svernanti e un’area di sosta per i migratori, ma con un’adeguata gestione può diventare in futuro anche un sito di nidificazione di sempre maggiore importanza.
Foce del fiume Neretva
La foce del fiume Neretva è l’unico delta croato, situato nel sud della Dalmazia, nella Contea Raguseo-Neretvana. È parzialmente protetto, in sponda sinistra, come Riserva ornitologica e ittiologica. Gli elementi caratterizzanti dell’area sono le rive sabbiose e fangose, le lagune poco profonde, l’area marina e le barre sabbiose.
L’area è stata influenzata dalle attività antropiche sin dalla fine del diciannovesimo secolo. Le principali minacce sono costituite dal turismo, dal traffico, dalla caccia e dalla pesca illegali, che costituiscono una tradizione molto forte.
Dal punto di vista ornitologico, la foce del fiume Neretva è importante in primo luogo come area di sosta per i migratori e rifugio per gli svernanti e, in seconda istanza, quale sito di nidificazione. Potrebbe rivestire una maggiore importanza nella fase riproduttiva in presenza di una qualche forma di gestione, attualmente del tutto assente. Un’altra area importante per la nidificazione di alcune specie rare è una zona umida più grande, situata nella parte inferiore della valle della Neretva.
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